
La corrispondenza con colleghi letterati è tenuta principalmente per diffondere notizie su argomenti letterari che rappresentano un patrimonio comune e approfondirne così la conoscenza. Tra questi troviamo uomini di cultura che condividono con il Foresti la vocazione all’insegnamento e la passione per le ricerche condotte per amore della letteratura italiana. Compaiono anche alcuni protagonisti della cultura nazionale di quell’epoca il cui nome è rimasto scolpito nelle pagine della storia. Basti citare gli insigni Giovanni Gentile e Benedetto Croce.
Lo studioso condivide con i propri contemporanei parte del suo percorso e collabora per la realizzazione di importanti progetti. È il caso ad esempio del Professor Alfredo Schiaffini con cui lavora per l’allestimento dell’edizione critica dei Trionfi di Petrarca. Foresti si tiene in contatto anche con colleghi e professori appartenenti all’ambiente scolastico, per comunicazioni di servizio su particolari eventi, come convegni e commemorazioni. Inoltre invia loro opuscoli e bozze dei propri lavori, richiedendo valutazioni e recensioni.
Questi continui scambi sono fondamentali in quanto gli permettono di fuoriuscire dalla solitudine in cui è solito lavorare e di dialogare con “tanti sparsi qua e là per il mondo, che hanno la stessa passione”. Molto importanti sono anche le conversazioni tenute con funzionari di biblioteche e archivi, sia in territorio nazionale che estero, a cui Foresti chiede supporto e informazioni utili ai propri studi.